Sostenibilità e senso di appartenenza, ma non solo. Il calciomercato della Fidelis Andria segue la linea verde. Più che acquistare tanti giocatori affermati, il direttore sportivo Gianni Califano ha costruito una squadra proiettata al futuro, scegliendo profili già forgiati in club più blasonati. Theodoros Tsioungaris, difensore centrale classe 2007, arriva dal Bologna e con l’under 18 rossoblù nella scorsa stagione ha racimolato 29 presenze e 3 reti. Un profilo che inevitabilmente finisce sotto i riflettori e attira la curiosità dei tifosi. Per curriculum e pedigree, infatti, difficilmente certi calciatori finiscono a queste latitudini.

Stesso discorso per Stefano Dalla Riva, centrocampista classe 2005 che a Verona sponda Hellas ha indossato anche la fascia da capitano con un gol e 4 assist in 35 presenze. Scelte, dunque, che parlano di coraggio. Perché accettare una piazza come Andria, con tutte le pressioni del caso, non è banale quando sei già al vertice e potresti restarci in attesa del tuo turno. Tsioungaris e Dalla Riva, però, hanno deciso di non pensarci troppo e ad Andria troveranno terreno fertile per esprimersi al meglio.

A confermare questa tesi anche i freddi numeri: l’età media della rosa biancazzurra si attesta intorno ai 24 anni con otto calciatori nati dal 2005 in poi. La Fidelis Andria, in ogni caso, non è soltanto una squadra di giovani. I calciatori d’esperienza non mancano: da Jimmy Allegrini in difesa, passando per Facundo Marquez e Leonardo Taurino in avanti. L’obiettivo di creare un giusto mix tra gioventù ed esperienza è stato centrato, ora la palla passa al campo che sarà come sempre giudice supremo.