Foto: Felice Losacco, ufficio stampa Gravina

Un risultato netto e fin troppo severo. Perché in un “Degli Ulivi” indemoniato, il Gravina ha affrontato il derby al cospetto della Fidelis Andria con personalità almeno per 45 minuti, trovando anche il gol del vantaggio con Perestrello. L’espulsione di Basanisi ha inevitabilmente cambiato il corso degli eventi, ma nella ripresa la squadra è crollata sotto i colpi di Marquez, Tagliarino e Giorgione. Oltre a una buona dose di sfortuna, con la rosa ridotta all’osso dagli infortuni, mister Nicola Ragno dovrà forgiare anche il carattere dei suoi per evitare spiacevoli sorprese.

Il copione, almeno in questo inizio di stagione, è sempre lo stesso: il Gravina si approccia bene, ma si perde sempre sul più bello. Con appena due punti racimolati in cinque partite, i murgiani restano sul fondo della classifica in compagnia del Real Normanna. Bisognerà invertire la rotta quanto prima per raggiungere una salvezza senza patemi.