Sembra complicarsi sempre più, di settimana in settimana, la situazione salvezza in casa Heraclea: la compagine candelese da ormai oltre un mese a questa parte si trova impelagata nelle sabbie mobili dei playout, zona da cui mai è più riuscita ad uscire dallo scorso 15 marzo.
Il tempo non è di certo un alleato degli uomini di Giuseppe Montanaro, che di fatto quando mancano due giornate al termine del campionato, si vedranno con molta probabilità costretti ad evitare lo spettro della retrocessione tramite gli spareggi salvezza: la classifica dice quindicesimo posto a quota 35, a -3 dal Nola appaiato un gradino sopra e a quattro lunghezze dalla tredicesima posizione.
Da tener d’occhio anche il regolamento, perché in caso di almeno 8 punti di distacco tra la 14esima e la 15esima classificata, quest’ultima retrocederebbe direttamente. Al momento attuale, sarebbe playout in trasferta col Nola per l’Heraclea, che paga un girone di ritorno ben al di sotto delle aspettative fatto di appena 2 vittorie, 6 pareggi e 7 sconfitte.
L’ultimo ko è arrivato allo Zaccheria contro il Barletta, in una partita portata a casa meritatamente per 3-1 dai vincitori del girone H, in cui Musy Hernandez per i granata aveva tentato quantomeno di riaprirla a inizio ripresa. E proprio ai gol dell’attaccante spagnolo, miglior marcatore con 6 reti nonostante sia arrivato a stagione in corso, si vuole affidare l’Heraclea per puntare al mantenimento della categoria. Importante sarà non fare troppi calcoli negli ultimi 180 minuti di regular season, bensì cercare di fare quanti più punti possibili: l’ostica trasferta al Tursi col Martina e il match casalingo contro il Ferrandina gli ultimi due appuntamenti, prima di tirare le somme.