Cancellare la sconfitta dell’ultima giornata e ripartire. Non ci sono strade alternative per il Manfredonia, che deve tornare a macinare punti dopo l’1-0 incassato in terra campana contro il Nola. La corsa salvezza passa anche da partite delicate come quella di domenica, con i biancazzurri che attendono il Nardò al “Miramare”. Un vero crash test per Benny Cicerelli e compagni: i granata, numeri alla mano, stanno attraversando un buon momento, come testimoniano i 12 punti raccolti nelle ultime sei partite.
Il Manfredonia, però, ha dimostrato di essere squadra ostica tra le mura amiche: non solo per gli acuti con Martina ed Heraclea, ma soprattutto per i quattro risultati utili consecutivi inanellati dopo la sconfitta contro il Barletta alla quinta giornata. A consolidare il ruolino interno, anche le zero reti subite da Thomas Brahja, che ha collezionato un poker di clean sheet grazie a prestazioni di assoluto livello. Il portiere albanese, arrivato in estate dalla Cremonese, si sta confermando tra i migliori interpreti del girone H.
In vista del Nardò, intanto, brutte notizie per mister Luigi Pezzella: Lamin Jallow non sarà a disposizione del tecnico e salterà anche la trasferta del “Degli Ulivi” contro la Fidelis Andria. L’attaccante gambiano, protagonista in negativo a Nola, ha rimediato un cartellino rosso per una gomitata ai danni di Berardocco.