Il prossimo 12 luglio ricorrerà il decimo anniversario della strage ferroviaria avvenuta nel 2016 nelle campagne tra Andria e Corato, l’impatto frontale tra due treni che causò 23 vittime e 51 feriti, una delle tragedie più gravi della storia recente del Paese.
Una data importante per il territorio, avvenimento che tutt’ora segna la memoria collettiva della città di Andria e non solo, la cui commemorazione vedrà la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Il capo di Stato ha accolto l’invito dell’appena rieletta sindaca Giovanna Bruno: “La partecipazione del capo di Stato – si legge in una nota di Palazzo di Città – rappresenta un segno di straordinaria attenzione istituzionale e di vicinanza alle famiglie delle vittime, ai sopravvissuti e all’intera comunità andriese. Lo stesso presidente che, all’indomani della tragedia, volle essere presente ai funerali solenni celebrati nel Palazzetto dello Sport, condividendo il dolore di una città profondamente ferita“.

A gennaio scorso, la sindaca Giovanna Bruno aveva formalmente richiesto l’adesione del Quirinale, esprimendo in una lettera il desiderio che il decennale della strage potesse essere riconosciuto come un momento di memoria dal valore nazionale, auspicando dunque la presenza di Sergio Mattarella alla cerimonia commemorativa del 12 luglio, istituita come “Giornata del Ricordo del 12 luglio 2016” dalla giunta Bruno due anni fa: “È un grande onore che il presidente della Repubblica Mattarella abbia accolto il mio invito – dichiara Giovanna Bruno – come amministrazione in questi anni ci siamo tanto impegnati, con i famigliari delle vittime a creare condizioni elaborazione dignitosa di un lutto difficile da metabolizzare”.