Foto: Team Altamura

Un avvio da sogno, perché soltanto nei sogni si passa in vantaggio all’Arechi dopo un solo minuto e senza che la Salernitana abbia toccato ancora un pallone. Il gol di Grande fa pensare ad una notte magica per l’Altamura, una realtà però troppo severa: il pericoloso e maldestro intervento di Curcio costa un rosso che cambierà tutto, oltre a dieci punti di sutura per Golemic. Aggiungiamoci un po’ di sfortuna e il ribaltone granata è servito.

Il direttore sportivo Matteo Lauriola applaude comunque il suo Altamura, uscito con zero punti ma molte più certezze dal trittico terribile con Salernitana, Catania e Cosenza, tre sconfitte di misura, a tratti immeritate, contro seconda, terza e quarta forza del Girone C.
Una squadra spregiudicata e sempre volenterosa di giocare a viso aperto, seppur all’Arechi provata, anche psicologicamente, dall’improvvisa espulsione. I biancorossi restano undicesimi, piazzamento che, qualora i cugini del Potenza dovessero vincere la Coppa Italia, varrebbe un posto ai playoff. Non più un sogno ma l’obiettivo dei ragazzi di Devis Mangia e di una città intera in vista del rush finale, a partire dalla sfida di domenica prossima al “D’Angelo” contro il Siracusa, penultimo in classifica ma in gran forma, più vivo che mai e assoluta sorpresa di questo finale di stagione.