Salvaguardare la costa di Trani nell’opera della tutela ambientale: questa la missione degli “Amici del mare”, che nella loro terza bonifica dell’anno si sono occupati della pulizia del molo di San Nicola, luogo iconico della città, definito il “braccio” dai tranesi.
Mattinata di domenica 19 aprile, che nel giro di due ore grazie all’aiuto di una quindicina di volontari, ha portato alla raccolta di varie buste di materiale plastico, sedie, reti, taniche ed altri svariati oggetti di uso quotidiano.
Come da sempre evidenziato dal presidente del gruppo Rino Peluso, lo scopo che nel 2017 ha portato un gruppo di amici appassionati di pesca e pesca subacquea a creare quest’associazione, che ad oggi conta 30 soci, sia stato il voler salvaguardare la litoranea tranese.
Opere di bonifica che si svolgono per una domenica al mese, e che includono anche la collaborazione di altre associazioni soprattutto per zone più estese; in particolare un ruolo rilevate ce l’ha AMIU, avente il compito di occuparsi della fase di smistamento dei rifiuti recuperati durante la pulizia dei fondali.
Interventi dei volontari che hanno lo scopo di sensibilizzare l’intera comunità anche in ambito sociale, con l’obiettivo primario di ridar lustro alle zone più suggestive della costa, fronteggiando grazie ad un operato comune la lotta all’inciviltà.
Susseguirsi di bonifiche che sta a certificare il messaggio di continuità che l’associazione vuole trasmettere alla cittadinanza, soffermandosi su come queste operazioni rientrino in una collaborazione stabile con l’amministrazione comunale per il monitoraggio e la tutela della costa, che grazie a controlli periodici, serve a contrastare gli illeciti ambientali ridando decoro e rispetto al mare ed al litorale.