L’avvocato Alessandro Moscatelli abbandona la corsa a sindaco della città di Trani: questa la decisione presa dal leader del movimento civico Articolo 97 in vista delle prossime elezioni amministrative. Due le motivazioni che lo avrebbero portato a fare un passo indietro, una di carattere personale ed un’altra di tipo politico: “Da candidato sindaco avevo proposto l’entrata di un gruppo di persone, e mi è stato negato dal direttivo. Il secondo è che la lista del movimento è composto da 15 persone e quindi questo rifiuto non aveva nessun motivo. E questo rifiuto per me ha costituito un atto di sfiducia, ed è il motivo fondamentale. Il secondo motivo riguarda anche il discorso che la linea politica adottata dal movimento, prevedeva una coerenza lineare che era quello di andare da soli, senza associarsi con nessun altra forza politica. Invece, proprio per la debolezza e l’inconsistenza di questa lista, c’erano ancora delle trattative con altre forze politiche da parte di alcuni soggetti”. Queste le dichiarazioni di Moscatelli, che definisce inoltre piatta l’iniziativa del movimento Articolo 97, accusato di non averlo accompagnato nei vari comunicati e nelle delibere.