Si accende la polemica in casa Soccer Trani dopo il ricorso presentato dall’Unione Calcio Bisceglie, per un’irregolarità nei confronti del calciatore Gian Marco Neri.
Il reclamo si baserebbe su una mancata squalifica non scontata dal difensore tranese, regolarmente in campo nel primo turno di Coppa, disputato tra le due squadre nella serata di giovedì e terminato per 2-2.
La squalifica del classe ‘02 risalirebbe all’11 agosto 2024 nella gara di Coppa Italia Serie C tra la sua squadra del tempo, la Vis Pesaro, e l’Arezzo.
Doppia ammonizione e conseguente squalifica da scontare per regolamento nel turno di coppa successivo, indipendentemente dalla distanza temporale o dalla categoria di gioco.
Non avendo conseguentemente disputato altre partite di coppa nella squadra marchigiana in quell’annata, e nella stagione successiva in Serie D alla Nuova Sondrio, il giocatore della Soccer avrebbe dovuto necessariamente saltare la gara contro l’Unione Calcio.
Adesso conseguenze certamente pesanti per il Trani, che con molta probabilità rischia l’esclusione dalla competizione, con l’accusa di utilizzo irregolare di un calciatore.
La società biancoazzurra ha subito indetto una conferenza stampa, alla quale hanno preso parola il presidente Luciano Pace ed il vicepresidente Ignazio Di Lauro.
Sentenza finale che spetterà adesso al giudice sportivo, ma nell’attesa il presidente Paci ammette l’errore, chiedendo vicinanza alla piazza, in un momento in cui tutti sembrano remare contro il progetto Soccer.