Il dossier che ha coinvolto il Comune di Trinitapoli sciolto il 31 marzo del 2022 per infiltrazioni mafiose, primo caso nella provincia BAT, arriva nelle mani della commmissione antimafia.
La decisione, basata sulle indagini della Commissione d’accesso (2016-2021), evidenziarono condizionamenti della criminalità locale su rifiuti, case popolari e protezione civile tanto da portare l’allora sindaco, Emanuele Losapio alle dimissioni.
In seguito si e’ dimostrato che si trattava nei confronti del sindaco di false affermazioni sulla sua frequentazione con un capo clan. Per Losapio considerato per legge incandidabile seppur non indagato nè accusato la fascia da sindaco gli è stata tolta, dice, non per un giudizio ma per un pregiudizio.