Il dibattito sulla riforma della giustizia è tornato al centro dell’attenzione pubblica in occasione di un incontro di approfondimento che ha visto la partecipazione di favorevoli e contrari a Trinitapoli, presso l’Auditorium del convento dei frati minori. Un confronto sulle riforme e la credibilità delle istituzioni, dal titolo “La giustizia che cambia”: tra i vari relatori per il sì, la vice-coordinatrice regionale Lega Puglia, Anna Rita Tateo; ad esporsi per il no, il Procuratore Aggiunto del Tribunale di Bari, Ciro Angelillis.

“Io sono particolarmente preoccupato perché il problema di questo referendum è il suo tecnicismo, per cui sono assolutamente contrario a questa riforma che mina l’indipendenza della Magistratura”. Così il Procuratore Angelillis, che evidenzia quindi come la riforma minerebbe l’autonomia della Magistratura, limitandone i poteri di controllo. Diverso invece il pensiero di Anna Rita Tateo, già deputata nella scorsa legislatura per la Lega Salvini Premier, e intenta ad un cambiamento della Magistratura. “Sono per il sì perché comunque bisogna cambiare la Magistratura. La Costituzione dev’essere cambiata e sarà cambiata in meglio con questa riforma per garantire sia alla Magistratura che ai cittadini un giusto processo”.