Chiamatelo calcio caos: mai come in questa estate, la situazione dalla serie B in giù, è un mosaico che si compone e si scompone dalla sera alla mattina neanche stessimo parlando della tela di Penelope. Prendete il campionato di serie B: l’ultimo capitolo di una telenovela che rischia di andare avanti sino a metà settembre, è stata scritto venerdì. La Lega ha deciso che lunedì sera, a Milano (e non più a Cosenza) saranno compilati i calendari con diciannove squadre: chi c’è, c’è. Non ci saranno ripescaggi (questo almeno sostengono dalla Lega B) e quindi cambia il format del campionato. Le aspirati ripescate (Catania, Novara, Siena, Pro Vercelli e Ternana) sono pronte a dare battaglia, la Virtus Entella ha atteso inutilmente di capire se la sanzione inflitta al Cesena (nel frattempo fallito) sarebbe scontata nella stagione passata (e allora i romagnoli sarebbero scivolati in classifica a vantaggio dell’Entella) o nella prossima (ma adesso sono una società fantasma). Se non ci saranno ripescaggi in serie B quelli in serie C sono stati già ufficializzati, anche se gli organici sono al di sotto delle 60 squadre. Motivo che ha spinto il sindaco di Bari, Antonio Decaro, a cercare di forzare la mano con il commissario straordinario della Figc, Fabbricini: in pratica il nuovo Bari di De Laurentis vorrebbe ripartire dalla terza serie nazionale, ma la sola idea ha sollevato un vespaio di polemiche. Anzi tredici società si sono schierate contro questa ipotesi: nulla contro il Bari, dicono, male regole vanno rispettate. Così quasi certamente i biancorossi ripartiranno dalla serie D dove saranno iscritti in sovra numero come accaduto alla nuova Fidelis Andria. Ma le due squadre pugliesi verranno inserite nel girone H (insieme alle altre) o ci sarà una sorta di diaspora? In questo caos ci sarebbe anche il calcio giocato: in teoria domenica prossima il Bisceglie (a proposito resta in C e con che proprietà?) dovrebbe ospitare il Matera per la Coppa Italia, e sempre il 19 agosto sarebbe in programma il primo turno della Coppa Italia di serie D. Sempre che qualcuno decide di mettere ordine in questo caos.

Di Redazione Teleregione

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