jova beach party

Meno 2 al grande evento, i preparativi fervono e tra appelli all’accoglienza e polemiche relative all’impatto ambientale di un appuntamento che radunerà oltre 45mila persone sulla spiaggia, la città di Barletta è pronta ad ospitare il Jova Beach Party di sabato 20 luglio.

Nell’area riservata al concerto all’estremità nord della litoranea di Ponente Pietro Mennea l’allestimento del palco e del villaggio ad esso circostante è praticamente agli sgoccioli. La macchina organizzativa è ampiamente in moto. Pronta per accogliere in un sol giorno la metà di quella che è la popolazione effettiva della città.

La portata dell’evento si sta naturalmente facendo sentire. Per questo motivo il sindaco di Barletta Cosimo Cannito ha fatto appello a tutti i cittadini, affinchè la giornata trascorra senza intoppi con attenzione particolare alla sicurezza:

“Ospitare un evento di tale portata- ha affermato il sindaco- rappresenta per Barletta una vera e propria sfida. Siamo al lavoro per garantire la massima sicurezza ma chiediamo a tutti di svolgere il proprio ruolo”.

Ai barlettani Cannito chiede pazienza

Pazienza per i disagi logistici, ospitalità per chi arriverà da fuori, attenzione nel salvaguardare il decoro della città oltre che attenzione ad evitare speculazioni di tipo ecnomico. Quest’ultimo invito è naturalmente rivolto ai gestori delle attività commerciali e ricettive già al centro di polemiche nei giorni scorsi per il presunto aumento dei prezzi nei giorni dell’evento.

Oltre a quella relativa alle attività ricettive l’altra polemica sollevata è quella di carattere ambientale. L’impatto ambientale del Jova Beach Party è stato molto discusso. Molto discusso anche nelle tappe precedenti a quella barlettana. Per questo la Lipu della BAT ha sollevato le proprie perplessità circa le conseguenze che la presenza sulla spiaggia di oltre 40mila persone potrà avere sull’ecosistema costiero. Così come sui Fratini, piccoli e rari uccelli che con difficoltà nidificano sulle spiagge.

I rappresentanti della Lega Protezione Uccelli denunciano la mancata risposta dell’amministrazione alla richiesta di interlocuzioni. Evidenziano come lo spettacolo andrà in scena su un’area ad alta criticità.

Tra criticità, polemiche ed appelli la marcia di avvicinamento al 20 luglio prosegue, Barletta si prepara alla sua sfida.

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