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Passa il Foggia ai rigori dopo 90′ avari di emozioni. Finisce a reti bianche l’esordio allo “Zaccheria” dei rossoneri di Amantino Mancini fermati sullo 0-0  dal Nardò nel primo turno di Coppa Italia di serie D.

Per la sfida ai salentini che nel turno preliminare hanno eliminato ai calci di rigore il Casarano il tecnico italio-brasiliano si affida alla vena realizzativa di Iadaresta già decisivo a Brindisi nella prima uscita in Coppa di mercoledì al “Fanuzzi”.

L’approccio alla partita dei rossoneri è buono, la prima opportunità di sbloccare il risultato parte dai piedi di Di Jenno sul cui tiro cross si avventano Gentile e Iadaresta senza però trovare la deviazione vincente a due passi dalla porta difesa da Mirarco. Lo stesso numero 1 neretino è bravo al qurto d’ora a dire di no a Iadaresta il cui colpo di testa è potente ma centrale. Ben più impegnativa è la parata che Mirarco deve sfoderare per opporsi ad un colpo di testa di Gentile nato sugli sviluppi di un corner. Sul capovolgimento di fronte Camara scappa via in ripartenza ma inciampia al momento di battere a rete favorendo l’intervento in uscita di Fumagalli. Si va a riposo sullo 0-0

Nella ripresa la pressione dei rossoneri cala, l’unico sussulto arriva all’ora di gioco ed è una punizione di Gemmi che cerca la porta da posizione defilata senza però trovarla. Lo 0-0 non si schioda e si va ai calci di rigore. Dal dischetto dopo i centri di Danucci, Gentile, Mengoli e Iadaresta l’errore del neretino Camara ipnotizzato da Fumagalli spiana la strada ai rossoneri che passano in vantaggio con il tiro di Russo e ringraziano ancora il proprio portiere bravo a neutralizzare il rigore di Aquaro rendendo ininfluente l’errore di Cannas. Il centro di Gemmi, vale il 4-3, consegna al Foggia il passaggio del turno e lo proietta nel migliore dei modi all’esordio in campionato in programma domenica sul campo del Fasano. Indicazioni positive anche per il Nardò che nella prima del girone H di serie D farà visita al Gravina.