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BARI

Coronavirus, pre-triage con la Protezione Civile

Dopo il Policlinico di Bari, via via presso i principali presidi ospedalieri del territorio l’accesso al pronto soccorso di pazienti con sospetta infezione respiratoria acuta da Covid-19.

Contrastare la diffusione del Coronavirus; anche la Puglia attiva.
Dopo il Policlinico di Bari, via via presso i principali presidii ospedalieri del territorio l’accesso al pronto soccorso di pazienti con sospetta infezione respiratoria acuta da Covid-19, avviene attraverso procedure operative già messe a punto per tutti i casi a rischio di patologie infettive.

Ebbene, in situazione sospetta il paziente che accede al pronto soccorso in autonomia, senza essere passato dal medico di famiglia o dal servizio 118, verrà gestito da un infermiere dedicato all’accoglienza e dotato di dispositivi individuali di protezione e sottoposto a pre-triage per individuare la presenza di fattori di rischio.
In caso di sintomi è infatti previsto l’accompagnamento nel nucleo di isolamento e di decontaminazione del pronto soccorso e il trasporto protetto nell’unità operativa di Malattie Infettive, evitando così contaminazioni con le sale di attesa e con i pazienti in visita.

Anche a Barletta davanti al Pronto Soccorso dell’ospedale Mons Dimiccoli, per eseguire la screamatura degli ipotetici casi affetti da Coronavirus, le operazioni di montaggio delle strutture, ad opera della Protezione Civile.
Un’attività questa filtro, che come evidenziato dal Presidente del Comitato regionale permanente di Protezione Civile, Ruggiero Mennea, sta interessando gli ospedali principali del territorio e che deve quindi tranquillizzare i cittadini, i quali devono sentirsi assistiti e supportati.

Il consiglio sempre lo stesso: seguire le comuni regole di igiene.
La Provincia Bat, dalla sua, ha disposto la sospensione delle attività didattico-amministrative delle scuole superiori per la sanificazione degli edifici, con l’obiettivo di prevenire possibili contagi da Coronavirus. Gli interventi saranno compiuti a partire dalle ore 15, e fino alle 22 di lunedì 2 marzo. Si svolgeranno anche domenica dalle 7 alle 22. Le scuole superiori della provincia, quindi, riapriranno agli studenti martedì 3 marzo.
Intanto restano in isolamento nelle rispettive abitazioni e non presentano sintomi due delle tre persone contagiate da Coronavirus in provincia di Taranto, cioè il fratello e la moglie del 43enne di Torricella rientrato lunedì scorso da Codogno, il primo risultato positivo in Puglia al test del Covid-19. Il 43enne non ha più la febbre, ed è ricoverato nel reparto Malattie infettive dell’ospedale Moscati di Taranto.

Le cure, riferiscono fonti dell’Asl, hanno “fatto effetto e il decorso clinico è positivo”. Sua moglie e suo fratello, sottoposti a tampone, sono risultati positivi al Coronavirus, e il test sarà ripetuto dopo 14 giorni. “A loro sono stati forniti dei dispositivi di protezione – riferiscono le stesse fonti – e vengono seguiti dai nostri specialisti. Al momento sono asintomatici. La situazione è sotto controllo”.

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