riflessione

Una riflessione approfondita sul momento che stiamo affrontando alla vigilia di una settimana Santa che resterà nella storia così come lo resteranno la Quaresima e la domenica delle Palme le cui celebrazioni sono state visibili solo in diretta televisiva e social.

Su questa sensazione di distacco e solitudine ha riflettuto l’arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie Mons. Leonardo D’Ascenzo nel corso della celebrazione eucaristica di domenica 5 aprile ospitata dalla Cattedrale di Trani senza la presenza dei fedeli per rispettare le norme governative di contrasto alla diffusione del coronavirus.

D’Ascenzo partendo dalla condizione di abbandono nella quale Gesù si ritrovò alla vigilia della sua crocifissione ha posto l’accento sulla nostra situazione di isolamento attuale rivolgendosi in particolare a coloro i quali purtroppo non possono condurre una vita dignitosa.

In un quadro difficile come quello attuale D’Ascenzo pone il vangelo come buona notizia ed invita i fedeli ad affidarsi a Gesù che avendo sperimentato la soltiudine umana comprende il nostro stato.