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Parte ufficialmente l’avventura playoff della Virtus Francavilla. Il primo turno degli spareggi promozione metterà di fronte i biancocelesti e il Catania, con i siciliani padroni di casa nella gara secca di martedì sera. Dentro o fuori, con la squadra di Trocini che dovrà obbligatoriamente vincere per staccare il pass per il secondo turno.

Missione apparentemente impossibile, pensando al blasone del Catania e al “Massimino”. In realtà, la situazione societaria dei rosso-azzurri rimescola le carte in tavola. È la Virtus ad arrivare ai playoff nel modo migliore, sia sul piano della serenità dirigenziale sia sulle certezze di carattere tecnico. La riconferma dell’allenatore anche per la prossima stagione, la stabilità economica del club e l’organizzazione del lavoro post-Covid hanno dato maggior fiducia a tutto l’ambiente, pronto ad una sfida fondamentale e ricca di fascino.

Il Catania, però, è sempre il Catania e partirà con il vantaggio del miglior piazzamento in classifica. Il tutto, con le incognite legate al futuro societario e al rischio diserzione paventato negli ultimi giorni. Gli stipendi dei calciatori non sono stati saldati e l’assenza improvvisa di alcuni tesserati è un’eventualità che Lucarelli sta prendendo in considerazione. Più che ai playoff, la testa dei siciliani è rivolta al bando pubblico indetto dal Tribunale per l’acquisizione della società. Il futuro potrebbe passare più dagli uffici legali che dai playoff.

Occasione ghiotta, dunque, per una Virtus Francavilla che è lontana anni luce da queste problematiche. A Catania si va senza nulla da perdere, ma anche con un sogno nel cassetto. Cassetto che, almeno per martedì 30 giugno, si proverà ad aprire. Poi si vedrà, in un mese di luglio che potrebbe regalare ulteriori emozioni.