Sono 25 anni che Lella e Pinuccio Fazio, camminano nel voler portare avanti alle nuove generazioni, l’ancora fresco ricordo del loro secondogenito Michele, giovane vittima innocente di mafia.
Era il 12 luglio del 2001, quando all’età di 15 anni, Michele si trovò al momento sbagliato, nel mezzo di una sparatoria tra club rivali nei vicoli di Bari vecchia.
Colpo di pistola che gli risultò fatale, per una storia che non ha mai smesso di essere raccontata dai suoi genitori, come testimonia il continuo dialogo in questi anni, partendo soprattutto dalle scuole.
Evento che si colloca nell’anteprima della settima edizione del Festival della Legalità di Andria, con l’obiettivo proprio di presentare questa delicata tematica all’interno delle strutture scolastiche, perché è proprio dai bambini, che deve partire dentro ognuno di noi il concetto di senso civico.