“Sfruttamento e caporalato, una questione nazionale”: è il titolo dell’evento svoltosi ad Andria a 11 anni dalla morte di Paola Clemente, bracciante che lavorava nelle campagne del nord barese in condizioni disumane partendo da San Giorgio Jonico. A Largo Grotte, è stata l’occasione per tenere accesi i riflettori su una delle più gravi piaghe del comparto agricolo italiano.
Nel corso dell’iniziativa, è stato sottolineato soprattutto ciò che devono fare le istituzioni: chiedere scusa prendendo posizione, fare rete e non voltare le spalle. Importante anche il passaggio evidenziato dal sindaco di Andria, Giovanna Bruno, circa il percorso di sensibilizzazione condiviso con il Comune di Crispiano.