Ultimi 450 minuti di campionato per il Bisceglie, che giovedì 26 affronterà alle ore 15 al Ventura lo Spinazzola nel recupero della ventinovesima giornata, partita che porterà la compagine di Giuseppe Di Meo allo stesso numero di incontri giocati rispetto alle dirette concorrenti. A seguire, quattro ultime gare da disputare prima della sosta, con la possibilità, intanto, di accorciare rispetto alla capolista Brindisi distante 8 lunghezze. Ad oggi sembra esser la Coppa la porta principale per la Serie D, con il campionato che appare difficile da riaprire, ma non per questo da non dare la giusta importanza anche e soprattutto, tuttavia, del grande percorso fatto registrare sin qui.
Un Bisceglie che arriva all’imminente match da recuperare dal roboante 4-0 inflitto all’Ugento, nonché quinta vittoria delle ultime 7 uscite di campionato, dove si viene da ben 12 affermazioni consecutive tra le mura amiche. Nerazzurri che ritrovano Ciurlo dalla squalifica, ma che dovranno fare a meno sicuramente di Martino, il quale ha iniziato la lunga riabilitazione a seguito della lesione al tendine d’Achille rimediata con la Boreale in Coppa. In dubbio, invece, Martinez e Citro.
Servirà il solito affamato e caparbio Bisceglie per avere la meglio nei confronti di uno Spinazzola ottavo classificato, ma tutt’altro che da sottovalutare: corsara nelle ultime due trasferte senza subire reti contro Racale e Gallipoli, la squadra di Di Domenico ha già fermato due big quali Taranto e Canosa, trovando anche con lo stesso Bisceglie un pareggio nella gara d’andata.
Foto: Emmanuele Mastrodonato - AS Bisceglie 1913