Raccontare gli sviluppi delle indagini archeologiche sul sito di San Pietro e le nuove conoscenze emerse grazie alle campagne di scavo: questo l’obiettivo di “Archeocanusium”, iniziativa svoltasi a Canosa di Puglia, sul sagrato della cattedrale di San Sabino. Le indagini sono state condotte dalle università di Bari e di Foggia e la campagna del 2026 ha portato alla luce enormi scarichi di ceramiche.
Il format punta a valorizzare le ultime scoperte e la ricchezza storica del territorio; in tutto questo, fondamentale è stato il supporto della Fondazione Archeologica Canosina. Ad intervenire, anche il sindaco Vito Malcangio, che ha evidenziato il via ad un percorso di valorizzazione del Parco di San Pietro.