Cala il sipario al “Degli Ulivi” col Gravina che si impone con un netto 3-1 sulla Fidelis e taglia subito le gambe ad una squadra partita con ben altri presupposti.
Al 10’ la Fidelis passa subito in vantaggio alla prima occasione: cross pennellato dalla destra di Allushaj che trova in area Musy, colpo di testa per il centravanti spagnolo che tutto solo la mette in rete.
Risponde il Gravina dopo un quarto d’ora approfittando di un mal posizionamento della difesa di casa, Qeros trova Alba in area che di testa impensierisce Lopez che devia in corner.
Sale l’intensità degli ospiti che al 28’ pareggiano i conti: pressing alto che mette in difficoltà la Fidelis, Qeros tutto solo contro Lopez non sbaglia e fa 1-1.
Ancora gialloblù questa volta con Santoro che per un soffio non riesce ad approfittare di un’uscita maldestra dell’estremo difensore andriese, erroraccio che per poco non condanna i suoi.
Prima frazione che va così in sordina sull’1-1.
Primo squillo della ripresa che arriva con Musy che con una torsione di testa non riesce ad inquadrare lo specchio su un calcio piazzato di Nicolao.
Buono il fraseggio tra le linee per il Gravina che alla mezz’ora libera Urso fuori area, centrocampista che dalla distanza non ci pensa due volte e calcia impensierendo Lopez che respinge.
Partita che diventa a senso unico nel finale col Gravina che in due azioni ribalta la Fidelis. Prima al 78’ è una gemma su punizione di capitan Chiaradia a portare in vantaggio i suoi con un mancino dalla distanza su cui Lopez non può nulla; all’85’ a chiudere definitivamente i giochi ci pensa poi ancora Qeros che dalla destra rientra e con una conclusione a fil di palo chiude la gara.
Oltre al danno anche la beffa per la Fidelis che al 91’ resta anche in 10 per l’espulsione di Rovere che a gamba testa interviene male sul difensore avversario chiudendo il match.
Non c’è più nulla da fare per una Fidelis che esce con le ossa rotte e con un brutto biglietto da visita per la trasferta di Brindisi; Gravina invece che con una partita esemplare si porta a casa i tre punti con la testa già al Gladiator.
TABELLINO
FIDELIS ANDRIA – GRAVINA 1-3
Fidelis Andria (3-4-1-2): Lopez; Soldani (79’ Chiocca), Cipolletta, Ronchi; Nicolao, Bonavolontà (47’ Tagliarino), Tolomello, Allushaj (57’ Rovere); Gjonaj (70’ Kisseih); Musy, Ferraro (60’ Umbaca).
All. De Sanzo.
Gravina (4-3-3): Castagnini; Chiaradia, Gentile, Occhiuto, Carbone; Alba (82’ Perestrello), Urso, Di Curzio (94’ Newberry); Porzio (60’ Vilardi), Santoro, Qeros (87’ Russo).
All. Ignoffo.
Arbitro: De Angelis di Nocera Inferiore.
Marcatori: 10’ Musy (F), 28’ Qeros (G), 78’ Chiaradia (G), 85’ Qeros (G).
Espulso: Rovere (F).
Ammoniti: Chiaradia (G), Occhiuto (G), Ronchi (F).