Imponente operazione dei carabinieri della Compagnia di Vasto, che nel Foggiano, con il cuore operativo nell’area di Cerignola, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di sette persone ritenute, a vario titolo, responsabili di 12 assalti a dispositivi Atm di diversi istituti bancari, tra Puglia e Abruzzo, tramite impiego di marmotte esplosive. Furto aggravato e continuato in concorso, nonché di fabbricazione, porto e detenzione di armi o esplosivi: questi i reati contestati.

Le indagini hanno permesso così di raccogliere gravi indizi di reità nei riguardi degli indagati che avrebbero sottratto somme per un totale di oltre 200mila euro. Secondo l’impostazione accusatoria allo stato accolta nella fase cautelare, i vari episodi oggetto di contestazione riguardano assalti ai bancomat avvenuti nel periodo tra gennaio e settembre 2025.
L’operazione, convenzionalmente denominata “Device”, ha visto il supporto anche del Comando provinciale di Foggia, dello Squadrone Eliportato “Cacciatori di Puglia”, degli artificieri del Comando Provinciale di Bari e di unità cinofile antiesplosivo.