Si chiude senza particolari sussulti il calciomercato del Barletta. Due le operazioni definite dalla dirigenza biancorossa, che cede Michele Dicuonzo in prestito secco al Melfi in Serie D e con la stessa formula accoglie Mattia Della Rocca dall’Avellino. Un’operazione a sorpresa quella messa in piedi dall’uomo mercato Vincenzo De Santis, con mister Massimo Paci che accoglie di buon grado un calciatore duttile e imprevedibile.

Della Rocca, infatti, durante la sua esperienza nel settore giovanile della Roma ha ricoperto diversi ruoli tra centrocampo e trequarti, diventando un jolly e segnando anche 8 reti in 33 presenze nell’ultima stagione. Dopo l’esordio in Europa League contro il Panathinaikos e diverse panchine in Serie A, il classe 2006 aveva scelto Avellino per compiere il passo successivo e misurarsi con il calcio dei grandi. La società irpina, però, ha deciso di mandarlo in prestito per permettergli di trovare maggiore continuità e completare il proprio percorso di crescita.

Niente da fare, invece, in difesa, dove non si sono registrati movimenti in entrata. L’arrivo di un nuovo calciatore nel pacchetto arretrato, nei piani della società, era strettamente legato alla cessione di un difensore già presente in rosa. Dopo le indiscrezioni degli ultimi giorni, l’avventura di Marco Manetta in biancorosso sembrava ai titoli di coda. Alla fine, nonostante le pressioni, l’ex Picerno e Messina ha deciso di giocarsi le proprie carte in Serie C, rifiutando diverse proposte.

Non esattamente un male, ma neanche la soluzione perfetta. Del resto, il Barletta avrebbe potuto cogliere qualche occasione per aggiungere un difensore al reparto, magari con caratteristiche diverse. Così non è stato, con Massimo Paci che dovrà fare di necessità virtù da qui fino al mercato di gennaio. A proposito di cessioni mancate, anche il portiere Gabriel Fernandes resta in forza al Barletta. Una scelta che lascia qualche perplessità, considerando che il classe 2005 non è mai stato realmente preso in considerazione per il ruolo di titolare.