L’aria di casa questa volta non basta. Dopo aver inanellato quattro vittorie consecutive al “Degli Ulivi” tra Ferrandina, Paganese, Gravina e Nola, la Fidelis Andria deve fare di necessità virtù e accontentarsi di un pareggio a reti bianche contro il Nardò. Una gara giocata su buoni ritmi, soprattutto nei primi 45 di gioco, con diverse occasioni create e qualche brivido lungo la schiena nello scorcio finale. A conti fatti, pochi rimpianti per mister Giuseppe Scaringella.
L’assenza di Marquez ha inevitabilmente acceso una spia in casa Fidelis Andria: la coperta, soprattutto in avanti, è corta. Il rientro di Arturo Lias, recuperato dopo l’infortunio che lo aveva frenato da inizio stagione, e i primi minuti concessi a Darwin Matheus contro Fasano e Nardò hanno ampliato le soluzioni a disposizione di mister Scaringella. Per confermarsi ai piani alti, però, i biancazzurri avranno bisogno del contributo di tutti.
