Tanta paura ma nessun ferito. E’ stata una mattinata particolare quella del 16 agosto in via Matteotti alla periferia di Barletta. Un barlettano di 36 anni, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, è stato infatti notato da alcuni cittadini mentre correva per strada, impugnando una pistola con cui ha esploso alcuni colpi in aria.

Immediata è stata la reazione dei presenti che hanno segnalato l’accaduto alla Polizia di Stato intervenuta tempestivamente sul posto. L’uomo, rientrato nella sua abitazione, è stato sottoposto a perquisizione personale, estesa al suo domicilio. In corrispondenza del balcone dell’appartamento, gli agenti hanno rinvenuto un bossolo, di cartuccia calibro 9mm corto, che mostrava segni di una recente esplosione. Successivamente, celata tra i cuscini di un divano, è stata rinvenuta e sequestrata una pistola semi-automatica, marca “KIMAR”, originariamente di libera vendita ed idonea per esplodere cartucce a salve del calibro di 8 mm. La stessa, tuttavia, dopo un attento esame, è risultata essere stata modificata nella parte della canna e della camera di cartuccia tanto da essere trasformata in un arma comune da sparo, calibro 9 mm corto. Rinvenute e sequestrate anche 3 cartucce inesplose. La pistola, priva di matricola e di punzoni che ne attestino la conformità, è classificata quale arma clandestina. L’uomo, arrestato per detenzione di arma clandestina e sparo in luogo pubblico, si trova ora ristretto nel carcere di Trani.

Di Redazione Teleregione

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