Passeggeri per due ore bloccati a bordo di un treno della “Ferrotramviaria Bari Nord”, rimasto fermo in aperta campagna a causa di un black out elettrico. È quanto accaduto lunedì 19 novembre alle 17, a pochi chilometri dalla stazione di Ruvo di Puglia. Il convoglio, partito da Bari, si sarebbe fermato per la mancanza dell’energia elettrica ed è rimasto bloccato fino quando intorno alle 19,40, è stato poi trainato da un altro treno per far approdare e per far scendere i passeggeri, alla vicina stazione.

I viaggiatori sono così rimasti all’interno dei vagoni per circa due ore, prima dell’attuazione del piano di sgombero.

Intervenuti sul posto, i Vigili del Fuoco di Corato, i Carabinieri di Ruvo di Puglia e di Trani e la Polizia locale.

Una persona ha subito un malore ed è per questo che è stata soccorsa dai sanitari del 118.

Il black out elettrico ha avuto ripercussioni su tutta la circolazione ferroviaria con notevoli disagi, soppressione di treni e ritardi accumulati sulle percorrenze della tratta interessata dai convogli della Ferrotramviaria Bari Nord.

Ad intervenire, dopo quanto accaduto, è stata l’associazione strage treni in Puglia, nata a seguito dell’incidente ferroviario del 12 luglio del 2016. “Assistiamo ancora una volta ai disagi che la Ferrotramviaria crea ai pendolari della tratta Bari Barletta. Siamo inermi nel vedere una intera comunità abbandonata da tutte le istituzioni”- ha dichiarato la presidente di Astip, Daniela Castellano che ha lanciato un appello, richiedendo l’intervento risolutore del Governo.

Di Redazione Teleregione

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