La VI marcia funebre del maestro Michele Carelli accompagna solitamente l’uscita dei Misteri dalla Chiesa di San Domenico, nel centro storico di Bitonto. Un momento mistico, che scandisce lento, il dolore del Cristo e ripercorre il suo cammino durante la via Crucis.
Una marcia densa di pathos e passione, che porta con sé l’odore d’incenso e lo scandire del tempo che incalza e si rinnova nella tradizione.
La versione che l’Orchestra Sinfonica di Fiati “Davide delle Cese” ha eseguito durante la ventunesima edizione di “Passionis Tempora” è priva di quei rimaneggiamenti che, nel tempo, vari maestri e capibanda hanno apportato per errori di trascrizione o per rendere agevoli alcuni passaggi sugli strumenti per gli esecutori non troppo esperti.
Il lavoro, del maestro Vito Vittorio Desantis, sui pezzi celeberrimi del maestro Carelli, è stato possibile grazie alle cooperative FeArt di Molfetta ed Ulixes di Bitonto, nell’ambito del Progetto Ministeriale “Parole e Musica. Dalla Cinquecentina al Monoscritto Musicale”.
Sabato sera il concerto sulle note non solo delle marce, ma anche dell’Ave Maria e del Miserere, con le splendide voci dei soprano Vittoria Gava, il mezzosoprano Teresa Tassiello e del tenore Antonio Landolfi, è stato l’occasione per presentare il disco, dedicato al recupero dei brani del maestro Carelli, prodotto dall’etichetta del parroco molfettese Don Gino Samarelli.

Di Redazione Teleregione

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