RAPINANO FRATELLO

Aggredito brutalmente e ferito solo per aver difeso suo fratello minore a cui era stato rubato il telefono cellulare.

E’ la sorte toccata ad un 26enne di origini cerignolane – affetto da una disabilità all’udito -, mentre intorno all’una, stava festeggiando la festa patronale di Canosa di Puglia, nell’area delle giostre allestite in zona Piano San Giovanni. Un gruppo di circa dieci persone avvicina il fratello del giovane e lo aggredisce, prima verbalmente e poi picchiandolo a sangue.

Ad evitare il peggio – nell’indifferenza generale – è stato l’intervento di degli uomini della Vegapol presenti sul posto e degli uomini del locale commissariato. Gli aggressori si sono dati alla fuga, mentre per il giovane disabile è stato necessario il trasporto in pronto soccorso all’ospedale Dimiccoli di Barletta.

Lì, dov’è ricoverato, ha subito un intervento per la rottura del setto nasale, oltre ad aver riportato lesioni al viso, ad un occhio, alla spalla e ad un piede per cui la prognosi è di 30 giorni. Ora i poliziotti, tramite alcune testimonianze e le immagini di videosorveglianza, stanno procedendo all’identificazione dei responsabili del pestaggio. Anche il promotore di “BarriereTutteGiùPerTerra”, Michele Buscio, sulla sua pagina social ha scritto “Basta violenza, odo, discriminazioni e cattiverie. Vogliamo più sicurezza, più tutela, più rispetto”.

Di Redazione Teleregione

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