GRAVINA

Domenico Santoro è partito ingranando la quinta e il Gravina ne ha tratto immediatamente beneficio.

L’attaccante foggiano ha cominciato il girone H di Serie D mettendo seriamente a rischio il titolo di capocannoniere detenuto da Patierno del Bitonto, che ha guidato la classifica marcatori fino alla sospensione per l’emergenza Coronavirus e, di fatto, è attualmente il miglior marcatore del campionato.

Santoro è ancora sul podio, al terzo posto della classifica con 13 gol all’attivo. Qual è il problema? 12 di queste reti sono arrivate tra il 15 settembre e il 15 dicembre. Tre mesi in stato di grazia, in cui il centravanti del Gravina ha incastonato il suo diamante stagionale: tripletta al suo Foggia allo “Zaccheria” nel 3-3 della quarta giornata.

Un tris storico e fondamentale anche dal punto di vista della classifica, con i murgiani in piena lotta per i playoff e con la certezza di aver trovato l’attaccante perfetto per le ambizioni di vertice. Proprio il Foggia, complice il caso-Iadaresta e le difficoltà in attacco, si innamora di quel ragazzo che continua a segnare domenica dopo domenica. In casa è una sentenza, in trasferta ne fa altri due al Taranto, per confermare il suo feeling con le squadre pugliesi più blasonate del girone.

Proprio quando si trova al centro del calciomercato invernale, però, Santoro si inceppa e con lui tutto il Gravina. Segna nel ko casalingo contro il Brindisi e sale a quota 12 gol nella classifica marcatori, continuando ad insidiare Patierno mentre alle sue spalle sale di prepotenza Rodriguez del Cerignola.

Da dicembre, comincia un momento no. Ben 9 partite senza andare a segno. Loseto lo sposta anche a sinistra nei due match positivi contro Foggia e Altamura, ma l’attaccante vive di gol e il gol non arriva. Tante sono le ipotesi, forse tanti sono anche i rimpianti: cosa sarebbe successo se Santoro fosse andato al Foggia? I satanelli sono a -1 dal Bitonto e forse avrebbero potuto contare su un attaccante più prolifico di El Ouazni. E magari, ad un passo dal professionismo, sarebbe cambiata anche la carriera del centravanti di San Giovanni Rotondo.

Santoro è tornato a segnare, giusto in tempo prima della sospensione dei campionati. Un gol su rigore contro l’Agropoli ultimo in classifica. Rete importante in una vittoria di misura, ma nei mesi precedenti il girone H di Serie D si era abituato a ben altro. Gli effetti del calciomercato sono stati evidenti, ma la risalita potrebbe essere cominciata. Con uno sguardo, chissà, anche alla prossima stagione e al futuro post-Coronavirus.

 

Di Redazione Teleregione

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