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Andria Bene in Comune compie il primo passo per la campagna elettorale con un incontro pubblico. Il movimento legato all’ex sindaco Vincenzo Caldarone ha incontrato mercoledì sera cittadini e simpatizzanti per presentare le idee di rilancio della città.

“Un momento di dialogo – come ha scritto il movimento stesso a sintesi dell’incontro – per capire cosa vogliono i cittadini andriesi, un’occasione per rafforzare l’idea di dover collaborare e cooperare insieme per ricostruire la città”. Andria Bene in Comune ha confermato l’intenzione di mettere in campo una propria lista civica a sostegno di Giovanna Bruno come candidato sindaco per il centrosinistra e di Sabino Zinni come consigliere regionale.

La campagna elettorale è appena cominciata ma sarà portata avanti con un “silenzio clamoroso”, come sottolineato dalla stessa Giovanna Bruno nella sua prima uscita pubblica da candidato sindaco.

Il punto di partenza per il rilancio della città è la gestione dei beni pubblici, oggi chiusi o in stato di degrado.

L’idea è quella di una politica che non sia più un gioco di poltrone ma un’azione concreta supportata da competenze e voglia di fare. In questo senso, un passo in avanti è stato già compiuto da Andria Bene in Comune con l’Officina San Domenico, candidata al bando regionale “Luoghi Comuni” che sarà presentato lunedì prossimo nella struttura sita in pieno centro storico.

Di nuova vita necessita anche l’anfiteatro della Villa Comunale, potenziale contenitore di iniziative e luogo in cui inizialmente avrebbe dovuto svolgersi l’incontro con i cittadini, scelta poi ricaduta sulla sede di Materia Prima in Corso Cavour.