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L’esame più difficile per un Lecce che ha l’obbligo di dare segnali, quantomeno sul piano della prestazione, dopo l’1-4 casalingo con il Milan.

I giallorossi di mister Liverani faranno visita ad una Juventus che, dopo l’amaro ko in Coppa contro il Napoli, ha ritrovato entusiasmo con il convincente successo di Bologna e il ko della Lazio in rimonta con l’Atalanta. Salentini chiamati ad invertire la rotta e mettersi definitivamente alle spalle il blackout di lunedì contro Romagnoli e compagni. I gol di Bonaventura prima e, soprattutto, Rebic con un coast-to-coast in solitaria, dopo due evidenti disattenzioni difensive, sono emblema di un momento negativo.

Del resto, i 60 gol presi fanno del Lecce la squadra più battuta del campionato, a cui si aggiungono i 15 presi nelle ultime tre gare tra Roma, Atalanta e Milan.  Mister Liverani dovrà dunque lavorare sulla concentrazione con i suoi e recuperare equilibrio, anche alla luce del confronto avuto con Sticchi Damiani nel postgara con i rossoneri.

Sul fronte tecnico, l’ex Genoa dovrebbe confermare il 4-3-2-1 visto con il Milan, con l’unica eccezione che dovrebbe essere rappresentata da Babacar in luogo dell’infortunato Lapadula. Per lui, gli esami strumentali hanno evidenziato una distorsione. In ripresa invece Barak, tornato ad allenarsi con il gruppo. Personalizzato invece per Dell’Orco, Deiola, Farias e Majer. Nel pomeriggio prevista la partenza di Torino, fischio d’inizio fissato alle 21:45 di domani.

Di Redazione Teleregione

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