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“Voglio rasserenare tutti i genitori e gli alunni dell’Istituto Fermi-Nervi-Cassandro, il problema strutturale verificatosi non è di semplice risoluzione ma lavoreremo durante l’estate per arrivare ad una soluzione che possa permettere la ripresa delle attività scolastiche nel migliore dei modi”. A poco più di 24 ore dalla chiusura dell’istututo scolastico barlettano ad intervenire è il dirigente scolastico Antonio Catapano.

Il Fermi-Nervi-Cassandro è stato dichiarato inagibile e chiuso a tempo indeterminato nella giornata di giovedì dopo i risultati del carotaggio cui era stato sottoposto nello scorso mese di febbraio da cui sono emersi gravi problemi di staticità con conseguente rischio crollo. Gli esami di maturità sono stati sospesi in attesa di trasferirsi nelle aule della scuola media Manzoni, il rientro a settembre per oltre 1200 studenti pare una chimera, gli edifici con tutta probabilità saranno demoliti ma il preside prova a tranquillizzare tutti.

Decisivo sarà per sbloccare la situazione l’intervento delle istituzioni e proprio a loro, partendo dalla provincia BAT passando per il comune di Barletta e la Regione Puglia il preside fa appello per intraprendere un’azione sinergica che possa risolvere una situazione delicatissima.