E’ stato sottoposto a fermo il buttafuori della discoteca di Foggia vicino alla quale è stato pestato e ferito gravemente un 18enne di Lucera nella notte tra sabato e domenica scorsi. Si tratta di un foggiano di 36 anni responsabile alla sicurezza del locale, che secondo la squadra mobile che sta conducendo le indagini coordinata dalla Procura, avrebbe pestato il ragazzo per futili motivi, pare dopo che al 18enne era stato negato l’ingresso nel locale. Intanto il ragazzo è sempre ricoverato all’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, dove è stato trasferito ieri a seguito del ritrovamento di un corpo estraneo nella mandibola. Al momento si esclude, però, possa trattarsi di un colpo d’arma da fuoco. Quello del 18enne picchiato durante una serata in discoteca è il secondo episodio avvenuto nel Foggiano in meno di 15 giorni. Il primo si è verificato nella notte tra il 5 ed il 6 ottobre, quando un 25enne venne colpito con calci e pugni in una discoteca estiva che si trova in via Trinitapoli. Per questo pestaggio sono stati arrestati due ragazzi di 24 e 25 anni. Alla base dell’aggressione – hanno ricostruito i carabinieri – uno spintone di troppo in pista. Intanto proprio i carabinieri nella notte tra sabato e domenica hanno effettuato un servizio finalizzato a verificare le condizioni dei ragazzi all’uscita dei locali notturni. Nel giro di un paio d’ore sono state una dozzina le patenti ritirate, con altrettante persone, tutte di giovane età, denunciate per guida in stato di ebbrezza. Elevate multe per mancato utilizzo della cintura di sicurezza per oltre 8mila euro.

Di Redazione Teleregione

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